principi della sostenibilità ing. carmelo dellisanti

Innovare senza impattare: progettare secondo i principi della sostenibilità

Oggi, progettare seguendo i principi della sostenibilità non è più una scelta opzionale, ma una necessità per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni e ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni.

Nel settore dell’ingegneria e dell’architettura, l’attenzione verso l’ambiente e l’uso consapevole delle risorse è diventata una priorità.

Cosa sono i principi della sostenibilità?

I principi della sostenibilità rappresentano l’insieme di valori e strategie che guidano la progettazione verso un equilibrio tra progresso, benessere umano e rispetto per l’ambiente. Applicarli significa considerare l’impatto di ogni scelta – dai materiali utilizzati ai processi di costruzione – sull’ecosistema e sulla società, con l’obiettivo di creare opere durature e responsabili.

Questi principi non si limitano alla sola tutela ambientale, ma abbracciano una visione più ampia che comprende tre dimensioni interconnesse:

1. Sostenibilità ambientale

È il cuore della progettazione responsabile. Si concentra sulla riduzione delle emissioni inquinanti, sull’uso di energie rinnovabili e su tecniche costruttive a basso impatto. Include la scelta di materiali riciclati o certificati, la gestione delle risorse idriche e la protezione della biodiversità presente nel sito di intervento.

2. Sostenibilità economica

Un progetto sostenibile deve essere anche economicamente vantaggioso. Significa pianificare investimenti iniziali che si traducano in risparmi a lungo termine, riducendo i costi operativi e aumentando la durabilità dell’opera. Edifici progettati secondo i principi della sostenibilità hanno spesso un valore di mercato superiore e offrono maggiore competitività al committente.

3. Sostenibilità sociale

La sostenibilità riguarda anche le persone. Un ambiente progettato in modo sostenibile migliora la qualità della vita di chi lo abita o lo utilizza, garantendo sicurezza, comfort e benessere. Questo approccio valorizza la comunità locale, promuove l’inclusione sociale e rispetta il patrimonio culturale del territorio.

Perché integrare la sostenibilità nei progetti di ingegneria?

Dalla visione all'azione_ sviluppare un progetto territoriale strategico - studio di ingegneria carmelo dellisanti

Integrare i principi della sostenibilità nei progetti di ingegneria non è solo una scelta etica, ma una strategia concreta per ottenere risultati migliori sotto molteplici punti di vista: ambientale, economico e sociale. Oggi le normative, il mercato e la crescente consapevolezza delle persone rendono questo approccio imprescindibile per qualsiasi intervento edilizio o infrastrutturale.

1. Benefici ambientali

Progettare secondo i principi della sostenibilità significa ridurre l’impatto delle costruzioni sull’ambiente naturale. Alcuni vantaggi includono:

  • minore consumo di risorse non rinnovabili;
  • riduzione delle emissioni di CO₂ e dell’inquinamento;
  • protezione della biodiversità e valorizzazione del paesaggio;
  • minore produzione di rifiuti grazie a materiali riciclati e riutilizzabili.

2. Vantaggi economici a lungo termine

Sebbene le tecnologie green possano sembrare inizialmente più costose, garantiscono un ritorno economico nel tempo:

  • riduzione dei costi energetici e di manutenzione;
  • aumento del valore di mercato dell’immobile;
  • accesso a incentivi fiscali e certificazioni che migliorano la competitività sul mercato;
  • maggiore attrattività per investitori e acquirenti attenti alla sostenibilità.

3. Impatto positivo sulla comunità

La sostenibilità non riguarda solo l’ambiente, ma anche le persone che vivono e lavorano negli spazi progettati:

  • miglior comfort abitativo e salubrità degli ambienti;
  • spazi inclusivi e sicuri, in grado di rispondere a esigenze diverse;
  • creazione di valore sociale e riqualificazione del tessuto urbano.

4. Allineamento con normative e trend globali

Il settore delle costruzioni è sempre più orientato verso standard green e regolamenti stringenti. Applicare i principi della sostenibilità permette di:

  • rispettare le normative vigenti in materia ambientale ed energetica; 
  • anticipare tendenze di mercato e richieste dei clienti;
  • posizionare lo studio di progettazione come realtà innovativa e responsabile.

Come applicare i principi della sostenibilità in fase progettuale

Integrare i principi della sostenibilità in un progetto non significa solo scegliere materiali ecologici: vuol dire cambiare il modo di pensare l’intero processo, fin dall’idea iniziale. Non si tratta di aggiungere “qualcosa in più” a un progetto già pronto, ma di impostarlo sin dall’inizio con una visione più ampia: ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza e creare valore duraturo per chi vivrà o utilizzerà quell’opera.

Ecco i passaggi chiave per mettere in pratica la sostenibilità durante la progettazione:

  1. Analizzare il contesto e il sito: prima di iniziare qualsiasi disegno, è fondamentale conoscere bene l’area in cui si andrà a costruire. Qual è l’esposizione solare? Quali sono i venti dominanti? C’è la possibilità di sfruttare energie rinnovabili, come il fotovoltaico? Questa fase di studio permette di progettare edifici che si integrano con l’ambiente circostante, anziché contrastarlo.
  2. Scegliere materiali a basso impatto: oggi esistono tantissime soluzioni sostenibili: legno certificato FSC, calcestruzzo riciclato, acciaio proveniente da filiere controllate. Usare questi materiali significa ridurre l’impronta ecologica dell’edificio e, spesso, ottenere prestazioni migliori in termini di isolamento e durata.
  3. Puntare sull’efficienza energetica: isolamento termico, infissi performanti, impianti a basso consumo e fonti rinnovabili sono ormai elementi imprescindibili. Non solo abbattono i consumi energetici, ma migliorano anche il comfort degli ambienti: meno dispersioni in inverno e meno surriscaldamento in estate.
  4. Gestire l’acqua in modo intelligente: un progetto sostenibile prevede sistemi di raccolta e riuso delle acque piovane, riducendo lo spreco e ottimizzando i consumi. Questo approccio è particolarmente utile nelle zone soggette a periodi di siccità o dove i costi dell’acqua sono elevati.
  5. Progettare per la durabilità e la manutenzione ridotta: un edificio sostenibile non è solo “green” al momento della costruzione, ma continua a esserlo negli anni. Scegliere soluzioni durature e facili da manutenere permette di ridurre interventi futuri, costi e impatto ambientale complessivo.
  6. Considerare certificazioni e incentivi: standard come LEED, BREEAM o protocolli nazionali possono fare la differenza: attestano la qualità del progetto e spesso consentono di accedere a bonus e agevolazioni fiscali. Valutare queste opzioni fin dall’inizio può essere un vantaggio sia per privati sia per aziende.

Il futuro dell’edilizia è sostenibile

Guardando al futuro, è evidente che il settore delle costruzioni non può più prescindere da un approccio basato sulla sostenibilità. Le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla scarsità di risorse naturali e alla necessità di una riduzione degli sprechi ci impongono di ripensare radicalmente il modo in cui progettiamo e costruiamo.

L’edilizia del domani dovrà integrarsi in un modello di economia circolare, dove materiali e risorse vengono riutilizzati e rigenerati all’interno di un sistema economico capace di garantire benessere senza compromettere il futuro delle prossime generazioni. Questo significa progettare edifici che non solo consumano meno energia, ma che contribuiscono attivamente a rigenerare l’ambiente circostante e migliorare la vita delle persone.

 

Principi di sostenibilità: un impegno verso l’Agenda 2030

Le linee guida dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) offrono una mappa chiara: ridurre le emissioni, valorizzare le comunità locali, garantire edifici sicuri e accessibili. Per chi opera nel settore dell’ingegneria e dell’architettura, allinearsi a questi principi non è solo una scelta etica, ma anche una leva di crescita economica e competitività.

Applicare i principi della sostenibilità significa guardare al lungo periodo: ogni decisione progettuale deve considerare gli impatti ambientali e sociali, non solo immediati ma anche futuri. È questa la vera capacità di un sistema sostenibile: saper rispondere alle esigenze presenti senza compromettere quelle delle generazioni che verranno.

Innovare senza impattare è possibile. Integrare i principi della sostenibilità nei progetti di ingegneria non è più un’opzione, ma una strada obbligata per chi vuole creare valore duraturo. Significa dare vita a edifici e infrastrutture che rispettano l’ambiente, migliorano la qualità della vita e generano vantaggi economici per chi li realizza e per chi li utilizzerà.

Che tu sia un privato che desidera una casa efficiente, un’impresa edile in cerca di soluzioni innovative o un ente pubblico che deve rispondere alle nuove sfide urbane, il momento di agire è ora.