Il fascicolo del fabbricato è uno strumento utile per raccogliere e organizzare le principali informazioni tecniche, amministrative e strutturali di un edificio. Permette di ricostruirne la storia, conoscere gli interventi eseguiti e avere un quadro più chiaro dello stato di conservazione. La sua utilità emerge soprattutto nella gestione della sicurezza, nella programmazione della manutenzione e nella pianificazione di interventi di riqualificazione, efficientamento energetico o miglioramento strutturale. Il fascicolo non sostituisce verifiche specialistiche, ma offre una base informativa importante per tecnici e gestori. In versione digitale può diventare una vera memoria tecnica dell’opera, integrando documenti, modelli BIM, sistemi di monitoraggio e strumenti di gestione della manutenzione. Il suo valore aumenta quando viene aggiornato nel tempo, accompagnando l’edificio durante tutto il ciclo di vita e rendendo più consapevoli le decisioni legate alla sua gestione, trasformazione e conservazione.
Read MoreLe opere pubbliche complesse richiedono una progettazione capace di integrare aspetti tecnici, ambientali, territoriali, economici e organizzativi. Strade, impianti e infrastrutture idrauliche non possono essere affrontati come elementi isolati, perché ogni scelta può influire sul funzionamento complessivo dell’opera e sul contesto in cui viene inserita.
In questo ambito, l’ingegneria di sistema rappresenta un metodo utile per coordinare discipline diverse e individuare in anticipo criticità e interferenze. È anche alla base dell’approccio professionale dell’ing. Carmelo Dellisanti, orientato a sviluppare progetti funzionali, ragionevoli e sostenibili.
Un esempio è la Green Road, concepita non come semplice infrastruttura di collegamento, ma come parte di un sistema territoriale che mette in relazione mobilità sostenibile, paesaggio, patrimonio rurale e sviluppo locale. La qualità di un’opera complessa dipende quindi dalla capacità di far funzionare insieme tutte le sue componenti.
Read MoreLa progettazione ingegneristica sostenibile delle opere pubbliche richiede un approccio capace di unire sicurezza, efficienza, durata e rispetto dell’ambiente. Strade, reti idrauliche, impianti energetici e grandi infrastrutture devono essere pensati non solo per rispondere ai bisogni presenti, ma anche per essere gestibili nel tempo. Materiali, consumi, manutenzione, uso delle risorse e impatto sul territorio diventano quindi elementi centrali del progetto. Attraverso alcuni esempi concreti, l’articolo mostra come sostenibilità, innovazione e visione di sistema possano entrare nel processo di progettazione e contribuire alla realizzazione di opere pubbliche più efficienti, resilienti e integrate nel territorio.
Read MoreLa bonifica dei siti contaminati comprende tutte le attività necessarie per individuare, valutare e gestire la presenza di sostanze inquinanti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee. Il procedimento parte dalla verifica delle concentrazioni soglia di contaminazione e può proseguire con caratterizzazione ambientale, analisi di rischio sito-specifica, messa in sicurezza e progetto operativo di bonifica. Comprendere la differenza tra CSC e CSR è fondamentale per stabilire quando un sito è realmente contaminato e quali interventi siano necessari. In questo articolo analizziamo le principali fasi previste dalla normativa e i criteri utilizzati per verificare l’avvenuta bonifica.
Read MoreGli edifici storici custodiscono fascino e valore culturale, ma spesso nascondono un problema silenzioso: la dispersione termica. Muri spessi, tetti privi di coibentazione e infissi datati fanno lievitare le bollette e rendono gli ambienti poco confortevoli in ogni stagione, sia d’inverno sia d’estate. In questo articolo scopri perché questi immobili disperdono più calore, quali materiali isolanti sono davvero compatibili con le antiche murature, come intervenire correttamente su tetto, pareti e serramenti senza intaccare il valore architettonico, e quali vantaggi concreti puoi finalmente ottenere in termini di comfort abitativo, risparmio energetico e valorizzazione dell’immobile, sempre nel rispetto dei vincoli di tutela.
Read MoreL’efficientamento energetico degli edifici pubblici è ormai una priorità non rinviabile per comuni, scuole, ospedali e altre strutture della pubblica amministrazione, alle prese con un patrimonio immobiliare in gran parte datato, energivoro e inadeguato agli standard prestazionali richiesti oggi.
Un esempio concreto è la Green Road, asse ciclo-pedonale in Puglia che dimostra come un’infrastruttura stradale possa essere sicura, sostenibile e generare valore per il territorio.
In questo articolo vediamo cosa significa concretamente avviare un intervento di efficientamento energetico su un edificio pubblico, quali sono le tecnologie più efficaci per ridurre i consumi, quali strumenti di finanziamento sono disponibili e come impostare un percorso che porti a risultati misurabili, senza disperdere risorse in interventi scollegati tra loro.
La sicurezza delle infrastrutture stradali dipende da scelte progettuali precise che vanno ben oltre la segnaletica o il manto bituminoso. Tracciato, drenaggio, pavimentazione e intersezioni devono funzionare come un sistema coerente, progettato a partire dal contesto reale di utilizzo. L’articolo illustra i principali fattori tecnici da valutare prima di avviare un intervento viario e le domande da porre a un professionista qualificato.
Un esempio concreto è la Green Road, asse ciclo-pedonale in Puglia che dimostra come un’infrastruttura stradale possa essere sicura, sostenibile e generare valore per il territorio.
l’ingegneria di sistema è un approccio progettuale interdisciplinare che consente di affrontare opere complesse come insiemi coordinati di elementi tecnici, ambientali, economici, gestionali e funzionali. Diversamente dai metodi tradizionali, non analizza ogni parte in modo isolato, ma considera il progetto nel suo insieme, valutando le relazioni tra infrastrutture, tecnologie, territorio, normative, autorizzazioni, sostenibilità e obiettivi operativi.
Questo approccio è particolarmente utile nei settori delle infrastrutture, degli impianti ambientali, delle energie rinnovabili e della grande edilizia pubblica, dove ogni decisione influisce su molte altre componenti. Applicare una logica sistemica permette di anticipare criticità, coordinare competenze diverse, ottimizzare risorse e garantire risultati più efficaci e duraturi.Progettare e realizzare opere idrauliche di difesa è un processo articolato che va dalla fase conoscitiva fino al monitoraggio nel tempo. Affidarsi a professionisti qualificati non è solo una scelta tecnica: è un atto concreto di tutela del territorio e delle comunità che lo abitano.
Read MoreLe opere idrauliche di difesa sono interventi tecnici progettati per proteggere il territorio, le infrastrutture e le comunità dai rischi legati all’acqua: alluvioni, esondazioni, erosione degli argini, frane innescate da piogge intense. In Italia, paese morfologicamente fragile e storicamente esposto al dissesto idrogeologico, queste opere rappresentano una componente fondamentale della pianificazione territoriale.
Riconoscere quando un intervento è necessario non è sempre immediato: occorre leggere la storia del territorio, valutare la presenza di insediamenti in zone a rischio e interpretare i segnali tecnici che emergono dalle analisi specialistiche. Il cambiamento climatico, con la crescente frequenza di eventi meteorologici estremi, impone inoltre una revisione periodica delle opere esistenti.
Progettare e realizzare opere idrauliche di difesa è un processo articolato che va dalla fase conoscitiva fino al monitoraggio nel tempo. Affidarsi a professionisti qualificati non è solo una scelta tecnica: è un atto concreto di tutela del territorio e delle comunità che lo abitano.
Prima di realizzare, modificare o ampliare impianti industriali, è necessario verificare quali autorizzazioni ambientali servono per operare nel rispetto della normativa. Ogni attività produttiva può generare impatti su aria, acqua, suolo, rumore, rifiuti e consumo di risorse; per questo la fase autorizzativa deve essere gestita con attenzione fin dall’inizio.
Le autorizzazioni ambientali definiscono le condizioni operative dell’impianto: limiti alle emissioni, prescrizioni tecniche, modalità di gestione degli scarichi, obblighi di monitoraggio e responsabilità del gestore.
Read More